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Snapped Ankles: “They came from the trees”

Misteriosi d’effetto e romantici moderni, gli Snapped Ankles sono andati alla ricerca di suoni dove regnava il silenzio, nonostante le “caviglie rotte”. I componenti della band post-punk hanno intrapreso un cammino – soprattutto artistico, e spirituale – che da una metropoli come Londra trae ispirazione per arrivare allacreazione dove questa può essere davvero libera: nella natura.

GliSnapped Anklesin abiti ghillie, abbigliamento “mimetico” con cui la band è solita apparire al pubblico.

Dal fascino dei boschi gli Snapped Ankles si sono fatti ispirare proponendo poi al pubblico gli effetti della loro comunione artistica che appare dapprima atavica ma in realtà, guarda al futuro. Ne è recente esempio l’album dalle sonorità elettronicheForest of Your Problems(2021), dove tra percussioni, sintetizzatori e vocalizzi sperimentali la venapost-punkcontinua a pulsare, aprendosi a suoni piùambientche in alcuni momenti sfiorano uno stiledance, in quel che può essere raccolto in un approccioalternative. Dal connubio tra uomo e natura nascono cosìesibizioni in cui musica e arti performative coesistonoinlivepiù che teatrali, dal sapore cinematografico.

 «[…] Facevamo questa cosa chiamataDrum Cinema– mettevamomidi-triggersu un mucchio didrum kite ognuno di noi attivava una selezione di diversi filmati. Ne abbiamo fatto uno con degli spezzoni diMisery, Blue Velvet e Peeping Tom: suonando ipadottenevamo frammenti della colonna sonora, che si univano alla batteria […]. Immagino che sia stato allora che ciò che riguarda i nostri film preferiti eil cinema in generale abbia iniziato a condizionare la nostra musica».

Snapped Ankles intervista di Eoin Murray perThe Quietus, 15 giugno 2017.

Proprio come tipico della Settima Arte (così come il critico Ricciotto Canudo appellò il cinema) più linguaggi si incontrano con il fine di comunicare stimolando l’accensione del pensiero sensibile, in un processo creativo atemporale. Dei membri della band l’identità rimane celata, ma il loro essere cinefili non è un segreto (che il nome stesso della band possa avere tratto ispirazione proprio daMisery non deve morire?).

Annie Wilkes (Kathy Bates)nella scena in cui rompe le caviglieal romanziere Paul Sheldon (James Caan); dal filmMisery non deve moriredel 1990, tratto dal romanzoMiserydi Stephen King.

Gli Snapped Ankles sono nati come gruppo nel 2011, «Da un’idea tra amici» come hanno ricordato gli stessi musicisti durante l’intervista perThe Quietus(2017). In un magazzino dell’East London artisti, performer e amatori si incontravano per scambiare momenti d’arte e così gli Snapped Ankles hanno iniziato a prendere forma e nel fare, diventando sempre più organici. Il vero slancio che ha poi definito la cifra stilistica della band è però di gusto più “romantico”: con le prime istallazioni ed esibizioni nelle foreste, i quattro artisti dall’identità celata hanno assaporato il Sublime (intenso nella sua accezione romantica), per riproporlo in studio e sul palco.

La musica degli Snapped Ankles e il loro stesso essere artistico emula difatti la natura, nel suo essere più vera e per la specie umana inspiegabilmente affascinante, a tratti paurosa. Emozioni che “Tendono a colmare l’animo di un orrore dilettevole” com’era il Sublime secondo Burke, uno dei principali precursori del Romanticismo inglese.

«[…] Stiamo solocercando di escogitare nuovi modi per spaventare le persone. Alle volte ci travestiamo anche da agenti immobiliari e attacchiamo i sintetizzatori fatti in casa ai cartelli degli agenti immobiliari invece che ai registri […]. Tutto ci aiuta a esibirci e a fare uno spettacolo interessante. È un punto da cui possiamo partire così daprovocare un po’ di scompiglionei 30 minuti concessi. Fa andare avanti la festa».

Snapped Ankles, intervista di Eoin Murray perThe Quietus, 15 giugno 2017.

Snapped Ankles – Full Performance (Live on KEXP)

Innovativi e minimalisti gli Snapped Ankles portano suoni dal gusto “retrò” nella natura, dalla natura (e “come natura”) «Come se gli alberi fossero stati infettati dall’elettronica»; i componenti della band – di cui si conoscono solo i cognomi – amano essere irriverenti e stravaganti, come quando “vestiti da alberi” abbracciano una pungente ironia (e autoironia) che si beffa deglio(e)rroricontemporanei guardando all’ancestrale bellezza e al rispetto dei popoli che alla natura erano realmente connessi, senza comunque rifiutare gli strumenti moderni.

Creando suoni dai sintetizzatori così come da strumenti realizzati con vecchi pezzi di legno la band non manca di impegnarsi e condividere pensieri critici (ma senza mai prendersi troppo sul serio) come chiaro è nella tracciaShifting Baselines of the Cornucopians, che dal provocatorio inizio «It’s a Great time to be alive, if you only got some funds» (è un grande momento per essere vivi, se solo hai dei fondi), lascia intendere l’umorismo che contraddistingue il brano e l’intera produzione degli Snapped Ankles.

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