Revolutionrock.it

Surfare sulla folla e sulla crisi: i Gallus

Perchè al genere umano piace così tanto la provocazione? C’è qualcosa di urticante e al tempo stesso attraente e liberatorio nella satira, nella demenzialità, nella contraddizione. I Gallus sono un quintetto Indie‑punk nato intorno agli ambienti universitari di Glasgow. Tra un passato industriale seguito dal declino e dalla rinascita, la città della Scozia che ha visto nascere Franz Ferdinand, Mogwai, Primal Scream, ancora una volta è madre di un progetto interessante. Insieme ai cugini Paul ed Eamon Ewins, insieme a Barry Dolan alla voce, si sono uniti Gianluca Bernacchi e il bassista Matt McGoldrick e con l’album dl debutto We Don’t Like The People We’ve Become, si è affermata la formazione di uno zoccolo musicale duro per la generazione post – crisi e figlia della nuova crisi dei valori.

Gallus, Glasgow 2024, foto di Jeff Pitcher

Che per affogare un po’ di tristezza grigia sia necessaria una pinta di birra, il Regno Unito non lo ha mai messo in dubbio; il termine Gallus riprende sì uno slang scozzese che significa audace o sicuro di sé ma il nome del gruppo ha origini molto più semplici e se vogliamo, ignoranti. Vicino alle rive del fiume Kelvin A Glasgow, il Bar Gallus era il pub dove la band usava riunirsi e nell’ottica dell’onestà autoironica che contraddistingue il concept e della rabbia popolare con cui affrontano gli stages e la vita, era inevitabile decollasse il progetto. Il debutto live avvenne per gioco al King Tut’s puntando sul coinvolgimento diretto del pubblico e la teatralità e passando da qualcosa di multiforme e sgangherato a riempire i club in UK ed Europa.

Gallus al Winterfest 2024, Newbury, Inghilterra, foto di Hope Simmers

Nel 2022 hanno vinto il premio come miglior gruppo rock/alternative agli Scottish Alternative Music Awards. Dopo Nice, i singoli successivi come Split hanno continuato a consolidare il loro stile già dal 2018. Brani iconici come Moderation, What Do I Know e Basic Instinct hanno poi proseguito a comporre il portfolio perfetto con cui presentarsi ad un pubblico internazionale portando la loro attitudine post‑punk, alternative e indie a seconda del mood nei festival o come support act per band come i Biffy Clyro. Probabilmente questo stare occhi negli occhi con la realtà cruda dell’oggi, ha portato diverse tipologie di audience a seguirli. Con quelle influenze stile Talking Heads, un pizzico di roba pop mainstream alla Green Day e un mix sonorità contemporanee e inca**ate, la miscela è perfetta per essere seguita e avere un seguito abbastanza alto.

Video ufficiale della traccia Eye to eye dei Gallus, parte dell’album We Don’t Like The People We’ve Become

In Eye to eye infatti la critica è diretta e tagliente. Un astio dichiarato verso la crescente polarizzazione sociale data dal precariato creato dal mondo del lavoro: discriminazione, sfruttamento e assenza di autonomia personale. Il brano include espliciti riferimenti alla pandemia di COVID‑19 che descrivono l’ulteriore frattura sociale provocata dal lockdown e le ingiustizie emerse dalla crisi sanitaria a livello globale. Una crisi che troppo presto ci siamo scordati a favore di una rapida voglia e necessità di ripresa del mercato, a discapito della salute dei civili. Barry Dolan però, ringmaster da palcoscenico, ha il carisma giusto per riportare al centro della scena temi che vale la pena non sotterrare sotto il tappeto. È lui che infonde nei concerti dei Gallus un’intensità viscerale e spettacolare, showman naturale tra crowd surfing in sale affollate e nordico black humor.

Barry Dolan, frontman dei Gallus, durante uno dei suoi stage diving, foto di Aodhàn ò Gallachòir

Nel 2025 finalmente nuovi tour europei e il nuovo EP dal titolo Cool To Drive, presentato dal singolo Just Desserts. Una critica impietosa all’industria musicale e al cliché delle band semi‑fiction, con un sound definito dai fan come New Sleaze (nuovo squallore). L’intero EP, che dura circa 16 minuti, è caratterizzato da sonorità più crude, veloci e punk rispetto al precedente album, ma conserva le melodie attrattive e il sarcasmo dei Gallus. Anche in Depressed Beyond Tablets volevano distillare tutti gli elementi più sgradevoli delle band che hanno incontrato, dell’industria musicale e di loro stessi per prendere in giro l’intero game dietro il mondo dello spettacolo e la sua idealizzazione. A loro piace far crollare la maschera di questa società narcisista ed egoriferita e ci riescono a farla cadere, scivolando nel vuoto, abbandonando la presa, come quando un amore si esaurisce.

Video ufficiale del singolo Just Dessert pubblicato dai Gallus all’annuncio del nuovo EP Cool to Drive, marzo 2025

Surfare sulla folla e sulla crisi: i Gallus

GALLUS: website / instagram

About Author

Torna in alto