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Mar 25 Giugno, 2024 - 23:06

Festival di Sanremo 2024: Storia, Novità e Canzoni Vincitrici

Sanremo 2024 copertina
74º Edizione Festival di Sanremo 2024

"Perché Sanremo è Sanremo!" La storia:

Questa frase fu pronunciata per la prima volta nel 1995, nella sigla scritta da Pippo Baudo e cantata da Maurizio Lauzi (figlio di Bruno). Successivamente, con la versione di Rudy Neri e i Prefisso, passa da sigla di Sanremo “edizioni Baudo” a frase iconica di ogni cittadino italiano:

«Perché guardi Sanremo?»

«Perché Sanremo è Sanremo»

Ma, come siamo arrivati al fenomeno nazionale (e non solo) che è oggi la kermesse ligure? Ecco un breve riepilogo:

È il 1951 quando Nilla Pizzi, con Grazie dei fiori, vince la prima edizione di un festival sconosciuto: il primo Festival di Sanremo. Svolto al Casinò della città, invece che all’Ariston, e trasmesso solo via radio che non ebbe alcuna risonanza mediatica. Oggi avremmo parlato di flop. Una grossa lezione da imparare, considerando la popolarità che ancora permane dopo oltre settant’anni.

L’anno dopo fu nuovamente Nilla Pizzi a portare l’attenzione mediatica sull’evento: si posizionò in tutte e tre le posizioni del podio, con tre canzoni diverse. Fu protagonista del primo scandalo, a sfondo gossipparo, legato alla manifestazione. Una tradizione che, diciamolo, ha reso il Festival di Sanremo quello che è, insieme alle canzoni!

Nel corso degli anni, la musica italiana al Festival di Sanremo ha attraversato un’evoluzione significativa, riflettendo le tendenze della società. Da canzoni più melodiche e legate al tradizionale stile italiano di Claudio Villa, si è passati all’exploit degli “urlatori” della musica leggera. Interpreti intramontabili come Mina e Gianni Morandi divennero vere e proprie rock star nostrane e, insieme al carisma dei presentatori storici Pippo Baudo e Mike Bongiorno, il festival divenne un evento imprescindibile per tutti gli italiani.

Sempre negli anni ’60 emersero i primi cantautori, del calibro di Luigi Tenco e Fabrizio De André, con le loro prose profonde. Il festival divenne internazionale, l’eurovisione permise di ospitare star mondali come Ray Charles, i Queen, David Bowie. Poi, negli anni ’80 e ’90, furono presentate all’Ariston la maggior parte delle canzoni patrimonio della musica del Belpaese. Quelle che tutti noi abbiamo cantato a squarciagola ai karaoke, che uniscono ogni generazione di italiani!

Tra uno scandalo e una hit il successo è continuato per tutti gli anni successivi, arrivando al 2024.

Nilla Pizzi al Festival di Sanremo 1951
Nilla Pizzi al Festival di Sanremo 1951

Le Novità del Festival di Sanremo 2024

Per tutte le persone che vogliono arrivare preparate alla 74º edizione del Festival di Sanremo, che aprirà il sipario il 6 Febbraio 2024, ecco una lista delle principali novità di quest’anno:

  • Record di Amadeus e Decisione di Fermarsi:

Il direttore artistico del Festival celebra la sua quinta edizione consecutiva, superando le prestazioni dei grandi nomi che lo hanno preceduto. Con 25 serate consecutive, Amadeus stabilisce un nuovo record nella storia del Festival di Sanremo. Grato di questo riconoscimento, il conduttore ha dichiarato che questa sarà la sua ultima edizione.

  • Scenografia Floreale e Innovativa:

La scenografia del palco dell’Ariston, curata da Gaetano e Maria Chiara Castelli, si ispira a forme organiche, prendendo spunto da un fiore come l’orchidea. L’uso di materiali scenografici semitrasparenti crea effetti sorprendenti, così come le due scalinate laterali volute da Amadeus. Preparatevi a ingressi scenografici grazie all’automazione del palco centrale!

  • Co-conduttori e Ospiti Speciali:

Amadeus avrà vari co-conduttori durante le serate del Festival di Sanremo 2024. Nello specifico: Marco Mengoni il 6 Febbraio per la prima serata, Giorgia per la seconda, Teresa Mannino per la terza, Lorella Cuccarini per la quarta serata, e Fiorello il 10 Febbraio per il gran finale. Gli ospiti confermati sono Eros Ramazzotti e Giovanni Allevi nelle prime serate, mentre Russell Crowe si esibirà musicalmente nella serata finale.

  • Partecipanti e Pronostici:

Come ogni anno, anche grazie al Fantasanremo, l’attenzione del pubblico è votata ai partecipanti del festival. In questo 2024 il roster formato dai 27 artisti in gara, insieme ai primi tre classificati di Sanremo Giovani, è più variegato che mai. Tanto hype, inoltre, per la quarta serata dedicata ai duetti e alle cover. Cosa dicono i pronostici? I favoriti sembrerebbero essere: Angelina Mango, Annalisa, Alessandra Amoroso, Negramaro e Geolier. Sappiamo bene, però, che saranno le canzoni proposte a essere determinanti.

Sanremo 2024 elenco Big
Elenco Big del Festival di Sanremo 2023 - RAI 1

Le Ultime 3 Canzoni Vincitrici:

Attraversando le canzoni vincitrici del Festival di Sanremo, si attraversano le ere. Negli ultimi anni, soprattutto, la rivoluzione musicale ha conquistato la kermesse.

Ribellione, amore, inclusione, solitudine. Le parole chiave degli ultimi 3 anni:

  • 2021: Zitti e Buoni – Måneskin

Senza alcuna aspettativa, con il brano Zitti e Buoni, i Måneskin si sono aggiudicati la vittoria. La canzone presenta un messaggio di ribellione rivolto a sé stessi piuttosto che agli altri. Attraverso l’analisi immaginale, emergono concetti psicologici che si concentrano sulla lotta interiore verso la propria autenticità. Promuovendo la diversità come chiave per un’autentica rivoluzione. “Sono solo parole”, ma molti ragazzini hanno trovato il coraggio di imbracciare la chitarra e conoscere il rock. Quindi, credo abbia funzionato!

  • 2022: Brividi – Blanco e Mahmood:

L’amore può essere rappresentato in innumerevoli modi, è universale. Le voci dei due artisti danzano su un testo ricolmo di poesia. Brividi offre un’analisi profonda dell’amore, presentando un racconto che esplora la complessità e le sfide di una relazione, in maniera molto intima e inclusiva. In un certo senso inedita, per il Festival di Sanremo, fino a quell’anno.

  • 2023: Due Vite – Marco Mengoni:

Si dice che Sanremo sia lo specchio della Società. Sarà per questo che la canzone vincitrice dell’anno scorso, Due Vite, dipinge un quadro emotivo di solitudine e distanza. L’analisi si focalizza sulla possibilità di comprendere sé stessi attraverso la relazione con l’altro, superando l’individualismo moderno. È bello quando, oltre alla sana competizione, la musica diventa un momento di riflessione collettivo.

Marco Mengoni, Blanco e Mahmood, Måneskin. Vincitori Sanremo 2023,2022,2021

Voglio concludere con una menzione personale, che tutti i millennials condivideranno, per il grande ritorno di Gigi D’Agostino come ospite del live in Crociera. 

Non resta che attendere l’inizio del Festival di Sanremo 2024 e prepararci a una settimana di tanta musica e poco sonno!

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