Il nuovo e ultimo album dal titoloSir Introvert and the Featherweightsdel celebre musicista Benjamin Clementine, vincitore delMercury Prizenel 2015, è ciò che avevamo bisogno di ricevere dieci anni dopo, alle porte di questo 2025! Sarà pubblicato su tutte le piattaforme in data14 febbraioperPreserve ArtistseClementine intraprenderà untourbreve iniziando dagliUSA, per poi proseguire nelRegno Unitoe inEuropatra marzo e aprile.
Non è un album come gli altri, rappresenta la chiusura di un cerchio che continua a rinnovarsi, dopo la scoperta dell’artista comeattorein film premiati comeDuneeBlitz, e intenzionato a proseguire la sua carriera nel mondo del cinema.
I temi previsti nei nuovi brani registrati traCalifornia, Los Angeles, Londra, FirenzeeRoma, rappresentano un inno alla libertà e al cambiamento, spaziando dall’amore, alle riconciliazioni famigliari, e alla trasformazione professionale.

Clementine, per chi ama la voce calda di untenore spintoè un balsamo per l’anima, a tratti nostalgico, a volte energico e spesso baciato dalle influenze diNina Simone, Giacomo Puccini, Maria Callas, Erik Satie,Nick Caveed altri musicisti che lui stesso definisce eroi, durante la sua crescita da autodidatta.
Già dai suoi esordi nel primo EPCornerstone, il carattere e la forte personalità del cantautore di originiGhanesinato aLondranel 1988 e ultimo di cinque fratelli, investono la critica musicale e il pubblico. A colpire è soprattutto la scrittura, e le citazioni ad autori comeWilliam Blake, T.S. ElioteCarol Ann Duffy, da cui viene ispirato insieme anche al testo dellaBibbiae che accendono il suo interesse verso storia e letteratura nonostante un forte contrasto con le istituzioni lo porta ad abbandonare scuola a soli 16 anni.

Photo from the 25 minute short film “Portraits of Lovelustrema”
I contrasti sono alti anche in famiglia e una volta maggiorenne scappa aParigidove vive per quattro lunghi anni comeclocharde si esibisce nei metrò, nei bar e negli hotel. La stampa lo chiamabarefoot singer, il cantautore scalzo; e tra i tanti paragoni con alcune delle figure nere di spicco nel mondo dell’arte,Jean-Michel Basquiatè il più gettonato.
E’ proprio inFranciache compone dapprimaAt Least For Now dedicato alle vittime dell’attacco terroristico della capitale e nel 2017 il suo secondo album I Tell A Fly, molto diverso dal precedente, che, come dichiarato dallo stessoClementine, rappresenta lasoundtrack immaginaria del volo di due mosche in viaggio alla ricerca di qualcosa; e che si sentono esclusi da questa folle società.
In un’intervista rilasciata sula RepubblicanelGennaio 2015, all’inizio della sua scalata verso il successo che ad oggi lo vede affiancato a nomi noti delJet Set mondiale, rispose:
L’origine di tanta insicurezza?
‘Sono cresciuto da solo; mamma e papà in guerra costante poi divorziati, fratelli e sorelle troppo grandi per curarsi di me, in casa una parvenza di cattolicesimo che si fermava all’apparenza. Un bambino negletto, poi un adolescente solitario affidato alle cure della nonna, il mio idolo, la mia roccia, il porto sicuro […] Quando morì, avevo dodici anni, sprofondai nella depressione, diventai introverso, entrai in una sorta di tunnel da cui sono uscito solo a ventitré anni, dopo la fuga a Parigi; un isolamento volontario che ha pregiudicato i rapporti con la famiglia, gli amici, le donne. La musica è stato il mezzo che ha portato in superficie quel mondo sommerso di cui non riuscivo a rendere partecipe gli altri. ripago offrendo la poesia che attingo dal profondo di me stesso‘
Passano cinque anni, e il musicista che incarna le atmosfere dei vecchiJazz Clubin cui si alternavano grandi nomi dellablack musical profumo di soul, blues, r&b e fumo di sigarette spente, si sposa e diventa padre. A fineottobre 2022esce il suo terzo album, And I Have Been. Il pianoforte passa leggermente in secondo piano e si aggiungono elementi elettronici e archi con l’intento di aprire le porte della sua anima ad un pubblicopop, oltre che di nicchia. Una scelta lungimirante, prima di dedicarsi completamente al grande schermo del cinema.
Dal brano Atonement:
All we truly have
Is atonement song
We’ve got to keep on fighting
‘Cause we all we get
All we truly have
Is atonement song

Ad oggi il cantautore inglese, dopo essere stato chiamato dal regista premio OscarSteve McQueenper il suo ultimo film in una storia che somiglia alla sua, tra conflitti ed educazione all’amore e alla protezione fra gli esseri umani, annuncia la sua uscita dalla scena musicale!Sir Introvert and the Featherweightssarà quel che ci collega a ciò che è stato e che sarà. L’ultimotour 2025passerà anche dall’Italiaper due date previste il22 Marzoall’Estragon ClubdiBolognae il23 Marzoall’AlcatrazdiMilano; E’ possibile acquistare i biglietti suDICEprima che sia troppo tardi per ascoltarloliveancora una volta.
Benjamin Clementineuna delle voci espressioniste più importanti del panorama contemporaneo, e faremo fatica, molta, a dimenticarci di lui.
