
Il sottobosco del Rock Alternativo a Torino
Lamusica liveha da sempre rappresentato molto più del merointrattenimento: i concerti sono veri e propri atti di raccoglimento e diliberazione collettiva! Negli ultimi anni, si sa,l’industria discografica non è più la stessa. Lostreamingha rivoluzionato il mercato e il vero core di questo business è tornato ad essere ilLive.
Meglio per noiamanti della musica suonata, dei poghi a rischio frattura e dell’urlo liberatorio!
Questa esigenza ha prodotto unadiversificazionenella richiesta. Da una parte ipalazzetticollezionano un sold out dietro l’altro per gli artisti piùmainstream, dall’altra unsottoboscodi locali indipendenti, votati alla conservazione della proprianicchia culturale, ha finalmente rivisto la luce.
Torinoè il cuore pulsante del rock alternativo nazionalee numerosi locali storici stanno tornando alla ribalta.Off Topic, Spazio 211, Blah Blah, Hiroshima Mon Amour, sono soltanto alcuni di questi. Oggi parliamo proprio dell’Hiroshima Mon Amour, con oltre30 annidi storia, questo locale è diventato unrifugio felicee protetto per gli amanti della “vera musica rock“, sfuggendo al mainstream per abbracciarenomi storicidellamusica alternativa.
C’è un detto da queste parti:“Anni ’00, Indie vero!“
Il Palco di Torino Sud
Nel cuore diTorino Sud, l’ex Scuola elementareAchille Mario Dogliottiospita il pubblico in un ambiente di1000 mq, con una struttura adatta a chi ha voglia dicondividere la musicainprima persona, come fosse un grande “sottopalco“. Con il suogiardino verdee l’orto biologicourbano, l’edificio offre unacornice unicaall’esperienza. Questa caratteristica lo ha reso unpunto di riferimentoper il ritrovo dei giovani torinesi, in cerca dievasionedal centro città.
Immerso nella cultura e nella diversità,Hiroshima Mon Amourva oltre le barriere musicali, offrendo teatro, conferenze, mostre e talk di ogni tipo:dalla filosofia alla stand up comedy.
Creatività e inclusione sono le fondamentasu cui si è sviluppata questaAssociazione Culturale, radicata nel tessuto di Torino ma sempreaperta alla contaminazione e aifenomeni giovanili.

Ecco 3 Appuntamenti da Non Perdere

Casino Royale – “Casino Royale 2023“
(15 dicembre 2023 – 20€):
Non toccate la musica ska!In controtendenza con gli attuali trand musicali, iCasino Royaletornano live il 15 dicembre. Oltre ai pezzi del repertorio reinterpretati inchiave contemporanea, presenteranno i brani del loroultimo album, “Polaris” del 2021.Il loro inconfondibile suono si mescolacon la dub, il trip hop, l’orchestrale, e l’avanguardia. Dimostrando che non è importante l’involucro, quantoilcontenuto.
Un grido multigenerazionale,per chi è in cerca di unadirezioneda seguirecome singoli e come comunità.«[…] Lo smarrimento di cui parlo nell’album e il bisogno di una stella polare arrivano da lontano, da quando è cambiata l’idea di futuro.»

Modena City Ramblers – “Altomare 2023 in concerto“
(21 dicembre 2023 – 18€):
Gli inarrestabiliModena City Ramblerstornano con un nuovo live diAltomare Tour.Doposei annida “Mani come rami, ai piedi radici“, iMCRsono tornati con unnuovo album di inediti. “Altomare” è un’operapolitica e diretta, un’esplorazione coraggiosa sulla vita, la speranza elaResistenza.
Questo concerto non è solo una celebrazione musicale per una band storica, ma ancheun viaggio nel presenteche invita tutti ariflettere sul mondo che li circonda. Con il loro inimitabile stilecombat folk, preparatevi a viaggiare…«[…] dall’Irlanda all’Africa sahariana attraversando il Mediterraneo.»

Meganoidi – “20 anni di Zeta Reticoli“
(22 dicembre 2023 – 13€):
Sono già passati20 anni? IMeganoidifesteggiano l’anniversario di “Zeta Reticoli” (9 milioni di streamsuSpotify), un brano dirivoluzionee attivismoancora terribilmenteattuale. Il concerto offre un’opportunità unica per rivivere il bagliore delpezzo che ha segnato un prima e un dopo nella loro storia. Con l’ultimo album “Mescla” uscito nel 2020, la band continua a esplorarenuove sfumature musicali, abbracciando ilfunksenza perdere l’ispirazionerock.
Un invito a tenere sempre viva la voglia diricerca interiore, sempre e comunque…«[…] in direzione ostinata e contraria».
Scrivendo questo articolo mi è salita unairrefrenabilevoglia di concerti.
Ci si vede all’Hiroshima Mon Amour?
About Author
MAGRÌTTE
Creativo. Cantautore. Storyteller. Neurodivergente.
Scrivere fa parte di me sin dall’infanzia, in forma di prosa o in forma di canzone. Credo fortemente nella definizione di un grande conoscitore della mente:
“Le parole erano originariamente incantesimi, e la parola ha conservato ancora oggi molto del suo antico potere magico.” (S. Freud)
Amo la grafica, il video-editing, la fotografia e qualsiasi tipologia di performance artistica. Il motivo per il quale scelsi di studiare Chimica Industriale spesso ancora mi sfugge.
