‘Why am I this way? Stupid medicine, not doing anything’
Con questo verso tratto dal brano ‘LosT’, tra i più celebri della loro produzione, i Bring Me The Horizon pongono l’accento su un tema centrale nella loro musica: quello della salute mentale che, oltre ad essere un argomento ricorrente nei loro testi, riflette l’attenzione della band verso tematiche come dipendenze e disagio psicologico.

Con una carriera in continua evoluzione e sonorità che spaziano dal metal moderno all’elettronica fino al rock melodico, la band britannica è oggi uno dei nomi più influenti della scena alternative internazionale. Nel corso degli anni, il gruppo guidato da Oliver Sykes ha saputo reinventarsi costantemente, conquistando un pubblico sempre più ampio e una fanbase tra le più fedeli.

Saranno proprio i Bring me the Horizon gli headliner dell’attesa data del 2 luglio 2026 al Ferrara Summer Festival, che li vedrà protagonisti in Piazza Ariostea assieme ai Malevolence, Thornhill e Dying Wish, completando la line-up dell’evento con sonorità intense e contemporanee.

Cosa aspettarci quindi dal concerto del 2 luglio? Sicuramente bella musica, pogo, e perché no, anche qualche lacrima di commozione.
