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Lun 20 Maggio, 2024 - 2:05

Sir Chloe: L’impatto di TikTok sulla scoperta musicale

Dana Foote – conosciuta con il suo nome d’arte Sir Chloe – è esplosa sulla scena nel 2020 con il singolo Michelle dall’EP di debutto Party Favors. In poco tempo il brano è diventato virale su TikTok, social che ormai da anni influenza notevolmente il mercato musicale mondiale e diventa spesso protagonista di svariati dibattiti. Dall’uscita di Michelle il progetto Sir Chloe si è evoluto, pubblicando il disco I Am The Dog a maggio 2023 e un tour molto esteso. 

Sir Chloe nasce in Vermont nel 2017 ed è un progetto musicale indie-rock di Dana Foote. In quell’anno Dana frequentava l’ultimo anno del Bennington College dove studiava composizione musicale. Invece di scrivere una tesi, ha scelto di creare un concerto composto solo da musica originale, formando così una band con suo fratello e i suoi amici più stretti. I membri attuali sono Dana Foote (voce e chitarra), Emma Welch (basso), Teddy O’Mara (chitarra), Palmer Foote (batteria) e Austin Holmes (tastiere). Nel 2020 esce Party Favors, l’EP di debutto, contenente il singolo Michelle, subito virale su TikTok, grazie alle sfumature anni ‘70 e il suo fascino malinconico.

Nel 2023 esce I Am The Dog, un disco intriso di chitarre riverberate ma grintose e di linee vocali crude, sincere e imploranti. La narrazione è avvincente, costellata di racconti che rivelano il caos della vita moderna. Con questo disco Sir Chloe esplora più generi e, nonostante questo, l’ascolto e il cambio tra un pezzo e l’altro rimane fluido, piacevole e coerente, una caratteristica non scontata possibile soltanto grazie all’enorme personalità di Dana Foote e delle sue scelte sonore.  Il simbolismo espresso nell’artwork ha la sua massima espressione nel testo di Hooves:

Eyes like a goat / Blinking sideways at the show (…) Feed you through the picket fence

 Questo disco ovviamente non parla di animali, è piuttosto un’attenta analisi introspettiva di Dana, che affronta il rispetto per sé stessi ma anche la vergogna e i sentimenti più cupi. I Am The Dog con il suo taglio ruvido incapsula perfettamente l’arte di Sir Chloe, la sua natura emotiva nuda, un grande cambio di rotta rispetto alle atmosfere rilassanti del brano virale Michelle

Ormai è sempre più evidente quanto TikTok abbia rapidamente influenzato l’industria della musica e in generale cultura pop, diventando una parte fondamentale della scoperta musicale. La piattaforma stessa ha commissionato ben due studi nel 2021 che mostrano chiaramente quanto fenomeno. Il 75% degli utenti scopre nuova musica su TikTok, il 63% ha ascoltato nuova musica mai sentita prima sull’app e il 71% pensa che le maggiori tendenze inizino proprio su TikTok.

Lil Nas X, Olivia Rodrigo, Willow e Billie Eilish sono solo alcuni esempi della relazione tra la famosissima app e la musica. Numerosi i trend a volte ironici, a volte profondi spaccati della vulnerabilità mista ad angoscia adolescenziale, nati da alcuni secondi estratti delle loro canzoni, caratterizzate dal profondo bisogno di essere fuori dagli schermi, con un linguaggio diretto e autentico. Olivia Rodrigo, Willow ma anche Sir Chloe con la loro musica hanno preso la decisione di confessare i propri sentimenti senza filtri, con una schiettezza tipica della Generazione Z, una generazione con una profonda e pubblica relazione con l’emotività e il dolore.

Non sono pochi i pareri negativi che si leggono in giro quando si parla del rapporto tra la musica e TikTok, spesso riferiti alla brevità dei video e al loro contenuto, spesso considerato frivolo e incomprensibile per un pubblico non abituato al linguaggio Gen Z. Bisogna però tenere presente che ogni linguaggio nuovo genera opinioni contrastanti, hater e incomprensioni, è successo anche con i feed di Instagram in palette dei Millennial, tra foto di cani con filtri pastello de-contrastati, stampe con baffi e tazze di Starbucks, la subcultura Emo, i blog di MySpace e la musica, in ogni sua diversa e meravigliosa forma.

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