Dal 2019 dietro a grandi maschere di cartapesta e costumi a pois, si nasconde uno dei progetti più originali emersi nelrock contemporaneo: il duoAngine de Poitrinetra le sorprese più affascinanti della scena alternativa internazionale degli ultimi anni.
Il gruppo è composto dagli anonimiKhn de Poitrine(chitarra e basso) eKlek de Poitrine(batteria), un duo che trova il proprio equilibrio tra complessità tecnica (math rock) e energia da pista da ballo (groove/elettronica), con un’estetica volutamente surreale e teatrale.
La loro musica, apparentemente complessa e dissonante, riesce paradossalmente a risultare immediata e coinvolgente, spingendo il pubblico a muoversi e ballare nonostante le strutture ritmiche elaborate. La consacrazione internazionale è arrivata grazie a una sessione dal vivo pubblicata daKEXP, diventata virale con milioni di visualizzazioni e contribuendo a diffondere il nome della band ben oltre i confini canadesi.

Parallelamente, il brano “Fabienk” ha attirato l’attenzione del pubblico globale, arrivando ad essere tra i 50 brani più shazamati nel mondo, mentre i concerti sold out e le partecipazioni ai principali festival hanno consolidato la reputazione del duo come una delle realtà live più sorprendenti del momento.
Nel 2026 è uscitoVol. IIsecondo album della band che ha raggiunto milioni di streaming in pochissimi giorni, Il disco sviluppa ancora di più la loro estetica fatta di groove ipnotici, strutture imprevedibili e un approccio che gli stessi musicisti descrivono come una miscela di rock, disco e acid techno. Brani come “Fabienk”, “Mata Zyklek” e “Angor” mostrano una maturità compositiva notevole, senza rinunciare all’ironia e all’assurdità che caratterizzano il progetto.

Uno degli aspetti più affascinanti di Angine de Poitrine è la volontà di mantenere l’anonimato, la band si presenta come un progetto artistico collettivo, invitando il pubblico a concentrarsi sulla musica e sull’esperienza visiva piuttosto che sulle identità personali dei musicisti, cosa che spesso passa in primo piano soprattutto nel mondo della musca. Questa scelta contribuisce a rafforzare il carattere quasi mitologico del gruppo e a rendere ogni esibizione un vero spettacolo performativo.
I pois degli Angine de Poitrine sembrano aver conquistato anche il motore di ricercaGoogle: digitando il nome del duo sulla barra di ricerca l’interfaccia ti riserva una sorpresa, un triangolo giallo, si tratta di un pulsante interattivo ideato per i fan. Cliccandoci sopra lo schermo si riempie temporaneamente di numerosi pois neri in movimento, un richiamo diretto all’estetica visiva del duo e al loro immaginario scenico ormai riconoscibile.

Mancano pochissimi giorni all’inizio del loro tour internazionale: molte date risultano già sold out, ma sul lorosito ufficialeè possibile restare aggiornati per non perdere l’occasione di assistere a una delle loro stravaganti esibizioni.
Il duo riesce a fondere virtuosismo tecnico, senso dell’umorismo e spirito rock’n’roll in una proposta unica, capace di attrarre sia gli appassionati di musica sperimentale sia chi cerca semplicemente un concerto divertente e fuori dagli schemi.
In un’epoca in cui gran parte della musica sembra seguire formule prevedibili, Angine de Poitrine rappresenta una ventata d’aria fresca. Con il loro immaginario surreale, le chitarre microtonali e un approccio creativo totalmente indipendente, il duocanadesedimostra che il rock può ancora sorprendere, divertire e reinventarsi senza perdere la propria identità.

Gli Angine de Poitrine restano quindi uno dei progetti più originali e riconoscibili della scena alternativa contemporanea, dimostrando che il rock non è solo suono, ma anche visione.
